Roma, 11 mar – “Questo è un altro autorevole segnale che dovrebbe spingere il Governo a riflettere con attenzione prima di ammorbidire i controlli sugli appalti pubblici, come ha già fatto alzando a 500 mila euro il limite per effettuare gare a trattativa privata; facilitare l’aggiramento dei controlli, come vorrebbe fare con il cosiddetto ‘piano casa’; ed indebolire gli strumenti d’indagine, cosa che avverrebbe se fosse approvata la legge sulle intercettazioni così com’è formulata”. Così la capogruppo in Commissione Antimafia del Pd, Laura Garavini, ha commentato l’allarme sulle infiltrazioni mafiose nell’economia contenuto nella relazione al Parlamento dei servizi segreti. “Noi crediamo che in tempo di crisi sia necessario impegnarsi per rilanciare l’economia, non abolendo i controlli di legalità, ma lavorando per colpire tutte le zone grigie, quelle dell’evasione fiscale e quelle dell’infiltrazione mafiosa”.