Berlino, 13 giu -“Veniamo incontro ai desideri degli italiani nel mondo e rendiamo alcuni servizi, attualmente in mano ai Consolati, più accessibili, più vicini alla gente e meno burocratici”. È questo, spiega Laura Garavini (PD), il contenuto della sua interrogazione al Governo in cui chiede al nuovo esecutivo di firmare una convenzione già preparata dal Governo Prodi. La convenzione prevede che nell’esercizio di determinati servizi ai cittadini, ad esempio nell’istruzione della pratica per l’ottenimento della cittadinanza o per la patente, i maggiori patronati vengano affiancati ai Consolati. “Spesso i Consolati o per problemi finanziari o per la scarsità di personale, non sono in grado di adempiere in tempi celeri a tutta una serie di prestazioni, frequentemente richieste dai nostri connazionali all´estero”, dice la Garavini. Stipulando la convenzione già preparata dal Governo Prodi si renderebbero i servizi per gli italiani più efficaci.
(SEGUE)