Roma, 30 apr – “Sono rimasto sorpreso e profondamente soddisfatto. Ho accolto la notizia con tanta forza e determinazione proprie di chi si trova dinanzi a un progetto importante, dai forti riflessi storici, politici e sociali per il nostro Paese”. Così Aldo Di Biagio commenta a 9Colonne la sua designazione a responsabile del settore italiani nel mondo del Popolo della Libertà avvenuta lo scorso 9 aprile. “Il riconoscimento di uno specifico settore per gli italiani nel mondo all’interno del Popolo della Libertà ha rappresentato una conquista importante, per il mondo dell’emigrazione italiana e per le sfide e le conquiste di cui si è fatto carico negli anni – aggiunge – e sono ben consapevole della complessità del lavoro che aspetta me e i miei colleghi vice responsabili, con la certezza che solo con l’unità d’intenti e una forte dose di collaborazione e di voglia di credere in questo progetto nuovo e valido, si possa dare tanto al nostro Paese e ai nostri connazionali oltre confine”. “Nel Popolo della Libertà abbiamo saputo dare forma a una conquista – continua l’esponente del Pdl – l’auspicio è che questo passo in avanti venga fatto anche dall’opposizione, al fine di poter avere un settore, interlocutore unico sull’altro fronte, e magari come responsabile di settore un eletto all’estero. Un orientamento che rappresenterebbe un elemento costruttivo per il mondo dell’emigrazione”. Tutto ciò partendo dalle basi poste anche dai suoi predecessori, Marco Zacchera e Barbara Contini: “Marco e Barbara hanno fatto un buon lavoro – spiega Di Biagio – Hanno dimostrato un grosso impegno e una sentita volontà di prendere parte al processo di costruzione di un partito nuovo che sapesse guardare con occhi diversi chi sta fuori confine. Questo partito è nato, e il loro contributo è stato importante. Sapremo tenere bene a mente il valore aggiunto di chi prima di me ha operato in questo settore. Zacchera è parte della cabina di regia del coordinamento del settore italiani nel mondo, e sarà valorizzato il suo bagaglio di esperienza e di competenze all’interno di questa nuova cornice. Barbara Contini continuerà a essere un riferimento per gli italiani nel mondo, oltre ad essere una risorsa per il nostro partito, e le sue recenti dichiarazioni confermano questo auspicio”. La cabina di regia del coordinamento sarà contraddistinta anche da: “Biancofiore, referente attivo della Commissione esteri e consigliere del ministro Frattini, da Bettamio, già sottosegretario agli esteri, persona di profonda esperienza e di grande capacità, e da De Gregorio, che porta con se un bagaglio fatto di grande esperienza e di grande amore per il mondo dell’emigrazione”, chiarisce Di Biagio. Per quanto riguarda il presente, il nuovo responsabile del settore italiani nel mondo del Popolo delle Libertà spiega: “Stiamo vivendo una fase di transizione e di cambiamento. In questi giorni sarà possibile comprendere e inquadrare la dimensione operativa e organizzativa di questa struttura. Su questo punto i nostri interlocutori all’estero attendono di comprendere e di capire quale ruolo potranno avere all’interno di questa nuova cornice”. “Ovviamente c’è molta ansia e desiderio da parte di tutti, ma sarà mia cura coinvolgere i diretti interessati non appena la struttura di partito sarà definitiva e operativa. Non dimentichiamo – sottolinea Di Biagio – che i nostri interlocutori all’estero rispecchiano molteplici realtà e diverse sfumature sociali e professionali: da un lato ci sono coloro che sono espressione della prima emigrazione, fatta di sacrifici, di dolorosi distacchi, ma anche di conquiste e di emancipazione sociale, anche se in terre lontane. A questa si aggiunge una nuova generazioni di emigranti, la cosiddetta nuova mobilità, fatta di giovani menti, di progetti, di integrazione e globalizzazione, che aspirano a essere parte attiva dello sviluppo sociale ed economico del proprio Paese. Credono in noi, in questo partito e nella sua capacità di innovare l’impalcatura sociale ed economica del Paese, e a questa molteplicità di persone che sapremo guardare e soprattutto sapremo parlare”. Il responsabile Pdl per gli italiani all’estero ha le idee chiare per il futuro: “Nei prossimi mesi provvederemo a individuare i capisaldi della nostra mission all’interno del partito; sarà un lavoro congiunto, di confronto ed analisi costante – precisa – La priorità di questo nuovo settore partitico sarà quella di creare un sistema entro il quale sarà possibile la condivisione e l’attuazione di principi operativi, dei valori e dei programmi che dovranno essere scanditi all’interno del partito. Sarà necessario garantire la messa in rete delle informazioni e delle attività dell’intero sistema e attraverso i contributi dei referenti vicari e referenti di partito all’estero, sarà possibile garantire la piena attuazione e la realizzazione dei molteplici programmi che verranno elaborati tra le fila del Pdl”. “Il nostro principio guida – conclude Di Biagio – sarà il costante confronto con gli interlocutori esteri: capirne le esigenze, scrutarne le progettualità sarà la garanzia di un impegno concreto a 360 gradi, rivolto a coloro che sono e saranno parte attiva del tessuto del Popolo della Libertà all’estero. L’attenzione del governo nei confronti di questo settore è forte, e l’esistenza stessa di questo angolo di partito ne è la prova chiara, ma non mancheranno occasioni per sollecitare i nostri referenti sulle questioni strategiche per il nostro settore”.
(Cle/Erg)