Roma, 6 mag – “Purtroppo le proposte di modifica dello strumento di ratifica del Trattato di Prum tese a miglioramenti per quanto concerne dispositivi inerenti la tutela della persona hanno avuto un percorso avverso e questo è un punto nero in un momento in cui tutti insieme potevamo affermare con forza la volontà di portare avanti una lotta alla criminalità senza quartiere e nello stesso tempo rispettare come è nella nostra tradizione e quella che è la nostra tradizione giuridica di rispetto della dignità della persona e della sua tutela”. Lo ha affermato Franco Narducci (vicepresidente della Commissione esteri) esprimendo in Parlamento le dichiarazioni di voto, a nome del PD, nell’ambito del dibattito sulla ratifica del Trattato di Prüm.