Roma, 13 mag – “Un primo risultato l’ho ottenuto: finalmente ci parliamo sinceramente”. Questa la risposta del sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica in seguito al dibattito all’interno dell’assemblea plenaria del Cgie. “Non accetto esegesi tremagliane da nessuno. Non ho bisogno insegnamenti da nessuno sul valore della bandiera e della patria. Io sto continuando l’opera del ministro Tremaglia”. “I temi da affrontare – ha detto poi il sottosegretario – sono gravi e delicati e saranno cinque anni durissimi. Bisogna capire cosa vogliamo per il futuro. Questo va fatto fuori da ogni demagogia. La patria e la lingua si difendono affrontando i problemi seri”.
(Cle)