Roma, 29 mag – “Siamo molto preoccupati per ciò che sta accadendo relativamente alle procedure elettorali che riguardano gli italiani che vivono all’estero. A pochi giorni dal voto è tanta la disorganizzazione, i ritardi sono evidenti. Si rischia in questo modo di ledere il diritto fondamentale all’espressione del voto”. Lo afferma in una nota, Maurizio Chiocchetti, coordinatore PD/Italiani nel mondo. “Il Ministero dell’Interno e quello degli Esteri sono in affanno. Molti sono i cittadini italiani che non hanno ancora ricevuto il certificato elettorale per recarsi nei seggi che, in Europa, sono allestiti dai Consolati. E chi l’ha ricevuto in molti casi non riceve notizie certe circa le date, gli orari e i luoghi dove poter votare. Insomma, ad una settimana dal voto, stiamo assistendo, voglio rimarcarlo, a un vero e proprio caos”. “Se registriamo queste lacune per il voto delle elezioni europee – conclude Chiocchetti – figurarsi cosa potrà accadere per l’invio del materiale relativo al voto referendario che sarà effettuato, tra gli italiani all’estero, per corrispondenza e che dovrà pervenire agli elettori entro il 7 giugno”.