Maracaibo, 9 giu – Dopo l’esperienza politica delle ultime settimane, il Maie, nato all’estero espressione degli italiani residenti fuori confine, presentatosi per la prima volta alle elezioni europee, continua a spingere in Parlamento per ottenere che l’attenzione per gli italiani all’estero rientri nell’agenda politica di governo. Gli obiettivi primari del Maie sono sempre quelli di risolvere le deficienze della rete Consolare, cercare di ottenere una politica sociale per i nostri anziani, privi di mezzi, che faccia la dovuta riparazione storica ai nostri emigrati, e soprattutto ripristinare il Ministero degli Italiani nel mondo, che deve essere concepito come cabina di coordinamento di tutte le attività di promozione dell’italianità all’estero lingua, cultura, Made in Italy, imprenditorialità, etc. “Dal punto di vista strettamente interno – afferma Johnny Margiotta Coordinatore a Maracaibo – il Maie continuerà l’opera di consolidamento in America Latina”. A breve, dopo quello del Brasile, saranno organizzati congressi nazionali anche in Argentina (già fissato per il mese di luglio) Venezuela e Uruguay; così come in seguito si procederà nelle altre circoscrizioni elettorali.