Roma, 16 giu – “Sono a conoscenza del fatto che in alcuni atenei italiani si stia analizzando la possibilità di inserire cattedre con insegnamento in lingua inglese. Anche se a livello internazionale non si tratta di una novità assoluta – in Turchia in ambito universitario si parla quasi esclusivamente inglese – credo che troppo spesso si ricorra all’inglese perfino quando – come capita a molti docenti – non lo si conosce a sufficienza e non si è in grado di parlarlo -. Sono d’accordo all’inserimento dell’inglese in alcune cattedre delle università italiane, purché si tratti di un fenomeno assolutamente limitato”.