Roma, 16 giu – “Freddo, ma con passione”, la grande mostra sulla storia della gelateria italiana in Germania, inaugurata a Bochum sabato scorso, è arrivata ieri a Belluno sotto forma di catalogo. Una delegazione di rappresentanti della Famiglia Nord Reno Vestfalia guidata da presidente Aduo Vio, che con l’LWL Industriemuseum e Anne Overbeck ha organizzato l’evento, ha invitato il prefetto Provvidenza Delfina Raimondo a visitare la rassegna e gli ha consegnato il bel volume che traccia il percorso dell’esposizione. Con foto d’epoca e storie di vita è illustrato, sia sulla carta che in mostra, l’evolversi del fenomeno “gelatieri” nella regione della Ruhr. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai Flussi migratori, Oscar De Bona, e il presidente dell’associazione Bellunesi nel mondo, Gioachino Bratti, con esponenti del mondo dell’emigrazione bellunese. Lo svilupparsi della gelateria artigianale in Germania, in questo caso particolare nell’area della Ruhr, è in gran parte targato Belluno. Anzi, più precisamente porta soprattutto la sigla di Zoldo e Cadore.