Milano, 24 lug – Complici le previsioni meteo a lungo termine, che prevedono un’estate 2009 torrida, il mercato del gelato è più che mai “caldo”. Secondo un’analisi di Coldiretti su dati Istat, gli italiani consumano in media ben 15 chili di gelato l’anno a testa: una maxi-coppa che vale 5 miliardi di euro, il 60% dei quali vanno al gelato artigianale. Ma il gelato Made in Italy non piace solo ai nostri connazionali. Sempre quest’anno il valore delle esportazioni di gelato italiano farà registrare un balzo del +43%. I più ghiotti di gelato tricolore? Sono in Spagna, Germania e Francia. Ma un po’ in tutto il mondo il gelato di qualità è ormai considerato un prodotto tipico italiano. E quali i nuovi trend? Secondo rilevazioni Epam – l’Associazione dei Pubblici Esercizi aderenti all’Unione del Commercio di Milano – si confermano gusti classici come la crema, tallonata a distanza da fragola, limone e pistacchio , ma si fanno avanti novità quali il mojito e la granita di vera frutta fresca. Un’altra tendenza di quest’anno sembra essere il gelato “sostenibile”: a chilometri zero, ovvero prodotto con materie prime locali; biologico e garantito senza Ogm; equo e solidale, realizzato con materie prime coltivate nei paesi in via di sviluppo, con metodi naturali, da cooperative ai quali viene riconosciuto un equo compenso. Quali che siano i gusti o i trend preferiti, il meglio del settore si ritroverà quest’anno a Host, la manifestazione di riferimento per tutti i comparti dell’ospitalità professionale, che si terrà al quartiere fieramilano a Rho da venerdì