Roma, 9 ott – Il coordinamento di Italiani nel mondo dà il via ad una campagna di raccolta firme, nell’ambito dell’iniziativa per l’ottenimento della protezione dello Stato nei confronti dei cittadini italiani all’estero vittime di violenze. Ad annuncialo è Aldo di Biagio, responsabile del Pdl all’estero, che, riferendosi al provvedimento antistupro dell’aprile 2009, ha sottolineato “bisogna evidenziare però che molti reati hanno coinvolto cittadini italiani all’estero, soprattutto giovani vittime, e nei confronti di queste fattispecie delittuose è emersa una discrasia dell’ordinamento italiano, non colmata dal recente provvedimento, in particolare dalle disposizioni che prevedono una forma di aiuto alle persone offese dal reato nei casi in cui non sia possibile ottenere dal reo alcuna forma di risarcimento.