New York, 12 ott – “Ho debuttato professionalmente quasi subito, a vent’anni, mentre il lancio internazionale è avvenuto nel ’91, a Londra con Simone Boccanegra ed ero diretto da Georg Solti. Di lì è iniziata una sequela dell’opera verdiana, con quasi 400 recite e per otto anni l’ho cantata quasi ininterrottamente in tutti i sacrosanti teatri del mondo, Met compreso”. Roberto Scandiuzzi racconta la sua carriera a “Oggi7”, il settimanale di “America Oggi”, che lo ha intervistato in occasione delle sue ultime esibizioni a New York nell’Aida e ne “Il Barbiere di Siviglia”.
(Cle)