Milano, 8 nov – Una settimana ricca di seminari e iniziative per discutere di Qualità: l’Istituto europeo di oncologia promuove la seconda edizione della Quality Week – al via da domani fino a venerdì 13 novembre – dopo cinque edizioni del Quality Day. Lo Ieo è stato il primo Istituto a livello nazionale, e tra i primi a livello internazionale, ad aver ideato un momento di condivisione, con le risorse e le professionalità interne, per identificare soluzioni e strategie finalizzate a fornire attenzioni e servizi sempre migliori per i propri pazienti. “Ieo si propone di raggiungere l’eccellenza – dichiara Leonardo la Pietra, direttore sanitario dell’Istituto – nel campo della prevenzione, della diagnosi e della cura dei tumori, attraverso lo sviluppo della ricerca clinico scientifica e l’innovazione organizzativa e gestionale, in un contesto di costante attenzione alla qualità del servizio erogato alle persone assistite. Nei suoi quindici anni di attività, l’Istituto europeo di oncologia ha trattato più di 430 mila pazienti: oltre 18 mila ricoveri, 131 mila visite ambulatoriali e i 12 mila interventi chirurgici solo nel 2009. Sono sicuramente numeri di eccellenza, ma non è il dato quantitativo che ci interessa, perché non vogliamo fermarci ai numeri: noi vediamo delle persone, con sentimenti, preoccupazioni, speranze, sogni e aspettative. La Quality Week ha proprio questo scopo – spiega -: ribadire la centralità della persona assistita, grazie a un costante lavoro per migliorare la qualità assistenziale, alla continua ricerca dell’eccellenza”. Cosciente dell’importanza della Qualità come elemento indispensabile di tutte le organizzazioni sanitarie e non soltanto come fattore di eccellenza fondamentale, lo Ieo da quattro anni coinvolge i propri pazienti per misurare la qualità del suo servizio, attraverso analisi e indagini interne, i cui risultati sono pubblicati in un Quality Report. Con la pubblicazione del Quality Report, giunto alla sua quarta edizione – commenta Pier Luigi Deriu, responsabile del Servizio qualità – l’Ieo prosegue nel suo cammino di comunicazione e condivisione degli sforzi verso un miglioramento continuo dei servizi e delle cure prestate. In questa pubblicazione, non solo raccontiamo i progetti di miglioramento che ci hanno portato ad essere all’avanguardia nella qualità delle cure e nella sicurezza del paziente, ma pubblichiamo anche alcuni dati, che dimostrano sia il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti sia le eventuali aree critiche su cui concentrare le nostre azioni di miglioramento”. Per raggiungere una “vera” centralità del paziente, lo Ieo ha rivisitato e ripensato interi processi operativi: dall’informazione al paziente, al suo coinvolgimento nel piano di cura e assistenziale, dalla valutazione e lotta al dolore alla sicurezza degli ambienti con monitoraggio costante degli incidenti, anche solo potenziali, ecc. Anche per questo anno, lo Ieo ha voluto coinvolgere le proprie risorse nel “Quality Award”, un premio per fare emergere quelle esperienze – condotte nelle Unità organizzative dello Ieo – che hanno rappresentato un miglioramento qualitativo di una funzione svolta (tra aree quali: sicurezza dei pazienti, continuità delle cure, innovazione nell’informazione o nell’uso di tecnologie sanitarie, nella gestione delle risorse e negli aspetti etici), con carattere di innovazione. Tra i progetti presentati saranno scelti gli 8 finalisti, selezionati dal Comitato Qualità Ieo, mentre il vincitore sarà individuato da una giuria esterna: una procedura innovativa e “competitiva” per stimolare la tensione all’innovazione e all’eccellenza anche dalle risorse professionali interne. Per il primo anno, l’Istituto Europeo di Oncologia promuove, in occasione della Quality Week, un concorso fotografico dedicato ai temi del tempo e dell’armonia, nelle forme più varie e astratte: le fotografie selezionate saranno esposte nella Hall dell’Istituto, mentre le migliori 12 saranno utilizzate per il calendario Ieo 2010. (Roc)