Roma, 10 nov – “Siamo convinti che la magistratura non interferisca mai sulla politica: le accuse di Niccolò Ghedini che ha parlato di interferenze tra indagini e politica al solo fine di screditare Cosentino ed impedire la sua candidatura alla guida della regione Campania, fanno parte della solida retorica anti-giudici del partito di Berlusconi. Del resto, Ghedini non può dimenticare che nel caso Cosentino la politica avrebbe dovuto esercitare la sua responsabilità: in questo senso, al di là dell’esito processuale dell’inchiesta che lo vede coinvolto, un segnale potrebbe ancora essere dato con le dimissioni del sottosegretario Cosentino”. Lo afferma Laura Garavini, capogruppo del Pd in commissione Antimafia.