Roma, 19 nov – Più libri più liberi. Ma anche più nazionali
e internazionali. La fiera della piccola e media editoria, la cui ottava
edizione è stata presentata oggi a Roma, diventa per il primo anno fiera
nazionale, riconosciuta ufficialmente dalla Regione Lazio dal momento che già
dalle scorse edizioni “non è stata – ha detto Marco Polillo, presidente
dell’Associazione italiana editori – frequentazione della sola popolazione
cittadina e delle zone limitrofe”, quanto piuttosto una manifestazione che è
riuscita ad attrarre lettori e specializzati da tutta Italia. L’aspirazione ora
è quella di diventare “internazionali”, come ha detto Enrico Iacometti,
presidente del Gruppo piccoli editori. “Crescere insieme” è lo slogan
dell’edizione 2009 che si terrà al Palazzo dei Congressi di Roma dal 5 all’8
dicembre. “Crescere” è la parola chiave di questo anno di produzione editoriale
che è salita “nonostante i tempi non siano i migliori”, ha detto Polillo. “La
piccola e media editoria – ha affermato il presidente dell’Aie – continua a
crescere e continua la sua missione per portare alla luce piccoli tesori”. Ad
aumentare non è solo la produzione, ma anche il numero degli editori che
vogliono partecipare all’evento al punto che si sente ormai il “bisogno – ha
dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi – di
ampliare i confini fisici della fiera”. Una manifestazione che “ha una grande
capacità di riuscire a leggere il futuro”, ha evidenziato Polillo che ha
presentato uno dei temi centrali di questa edizione: le nuove tecnologie. Uno
spazio di Più libri più liberi sarà infatti interamente dedicato agli eBook che
i lettori potranno toccare e sperimentare di persona durante i quattro giorni
di manifestazione, “la prima a occuparsi dell’eBook – ha detto Croppi – a cui è
bene porsi di fronte per capire, anticipare e accompagnare questo fenomeno su
cui bisogna riflettere”. Durante la fiera verrà inoltre presentata la prima
applicazione della legge della Regione Lazio per la promozione del libro, della
lettura e delle piccole e medie imprese editoriali del Lazio. “
sostegno al credito alla piccola e media editoria locale”, l’assessore alla
Cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio, Giulia Rodano. “Porteremo alla
fiera pratiche per sostenere la lettura e l’editoria”, ha sottolineato
l’assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia.
“C’è grande necessità di investire nella cultura e nella lettura, la domanda
arriva anche dal territorio della Provincia” dove si riscontrano pochi punti
vendita dedicati al libro. Anche il ministero per i Beni e le attività
culturali sosterrà e parteciperà a Più libri più liberi: “Partecipiamo
sostenendo momenti di incontro per la promozione di piccole case editrici e
della cultura”, ha detto il direttore del Centro per il libro e la lettura
Flavia Cristiano. Tra gli ospiti dell’edizione 2009 anche Gianni Alemanno,
Niccolò Ammaniti, Fausto Brizzi, Massimo Carlotto, Ascanio Celestini, Licia
Colò, Milena Gabanelli, Mara Maionchi, Dacia Maraini, Sergio Rubini e Domenico
Starnone. Per il secondo anno consecutivo torna anche il Fellowship Program,
l’iniziativa nata per favorire l’incontro fra i medi e piccoli editori italiani
e alcuni editori e agenti provenienti da Argentina, Brasile, Finlandia,
Francia, Germania, Ungheria, Portogallo, Spagna, Olanda, Gran Bretagna, Stati
Uniti. A questa iniziativa collabora attivamente l’Istituto nazionale per il
commercio estero e
di commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Promoroma. Più libri
più liberi “è un’opportunità di turismo tecnico” per la città di Roma, ha
spiegato il direttore generale di Promoroma, Roberto Novelli. Come ogni anno la
trasmissione radiofonica Fahrenheit, condotta da Marino Sinibaldi che ha
moderato la presentazione di oggi, si trasferisce a Palazzo dei Congressi
dell’Eur per raccontare in diretta dalle 15 alle 18 tutto quello che succede
durante la manifestazione per un’edizione speciale che vede avvicendarsi al microfono
Tommaso Giartosio, Giuseppe Antonelli e Loredana Lipperini. Al termine dei
quattro giorni di fiera verrà proclamato il vincitore del Libro dell’anno 2009
ovvero il romanzo più amato dagli ascoltatori fra tutti i titoli che Fahrenheit
ha giorno dopo giorno presentato. Inaugurerà le celebrazioni in Italia del
bicentenario dell’indipendenza dei Paesi dell’America Latina l’evento
organizzato dall’Istituto italo-latino americano nell’ambito della Fiera della
piccola e media editoria “America Latina tierra de libros: bicentenario del
verbo América”. Alcuni dei più importanti esponenti del pensiero critico
latinoamericano parteciperanno ad una serie di incontri per riflettere
sull’identità dei loro Paesi e sul significato dell’indipendenza e
dell’emancipazione americana rispetto alle potenze europee. Tra i tanti
parteciperanno il ministro della Cultura del Paraguay Ticio Escobar, il teologo
colombiano Guillermo León Escobar Herrán, il filosofo argentino José Pablo
Feinmann. Il testimonial di questa edizione sarà lo scrittore cileno, fenomeno
della letteratura contemporanea, Pedro Lemebel.
(Cle)