Perugia, 24 nov -“E’ giunto il momento di approvare in Parlamento la legge che introduce in tutte le scuole pubbliche italiane l’insegnamento multidisciplinare dei fenomeni migratori, con riferimento alla lunga storia della nostra emigrazione ma anche ai flussi di immigrati che continuano ad arrivare in Italia”: è stata questa l’unanime conclusione della tavola rotonda organizzata a Perugia dal Consiglio Regionale dell’Emigrazione in collaborazione con la Filef nazionale, con la partecipazione del deputato del Pd eletto in Brasile Fabio Porta, del dottor Vecchi (in rappresentanza del deputato del Pdl eletto all’estero Aldo Di Biagio), dell’Assessore all’Istruzione Prodi, del Coordinatore Nazionale Filef Ricci, del direttore dell’Isuc Sorbini e del presidente del Cre-Umbria Lupini. Porta, primo firmatario della proposta di legge, ha evidenziato come “il disegno di legge conta con il sostegno bipartisan di deputati della maggioranza e dell’opposizione; oltre ai miei colleghi del Pd eletti all’estero Bucchino, Farina, Fedi, Garavini e Narducci, la legge è stata infatti firmata da importanti esponenti della Pdl come Di Biagio e Marco Zacchera: spero che questo sostegno non sia soltanto formale ma sostanziale – ha aggiunto il vicepresidente del Comitato permanente della Camera sugli italiani all’estero – anche perché si tratta di un provvedimento che risponde ad una antica quanto forte richiesta delle nostre comunità che vivono in tutto il mondo, che rivendicano anche in questo modo un loro ruolo nella formazione socio-culturale delle giovani generazioni del Paese”.