Frascati, 27 nov – “Prima di dire no al relativismo dobbiamo stare attenti a ciò che significa. Senza relativismo non ci sarebbe la scienza e forse neanche la fede. Fare indagini è sempre stato il punto di partenza della nostra società”. Questa la provocazione di Leonardo Zanier, scrittore friulano fra i relatori della V conferenza sull’emigrazione, organizzata dalla Regione Lazio. Lo scrittore, residente in Svizzera ha poi sottolineato l’importanza di salvaguardare la lingua italiana: “Uno degli aspetti più importanti per mantenere solide le basi dell’emigrazione è necessario avere una lingua italiana forte”. Zanier ha infine chiesto che “l’associazionismo degli italiani all’estero torni a ricoprire un ruolo fondamentale e sia un punto di riferimento”.
(Asp/Sis)