Roma, 24 dic – Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio
Scajola, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il
presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, hanno siglato un accordo
con per la realizzazione del “Festival delle Città del Mediterraneo” nell’arco
del prossimo biennio 2010-2012. La programmazione del festival e tutte le
iniziative culturali, formative e sociali ad esso collegate si svolgerà
prevalentemente tra Napoli e a Palermo, coinvolgendo inoltre le principali
città dei Paesi delle sponde Nord e Sud del Mediterraneo (Marocco, Libano,
Tunisia, Turchia, Spagna, Francia, Grecia, Egitto, Cipro, Siria), attraverso
attività e manifestazioni rappresentative dei rispettivi sistemi produttivi,
economici, culturali, artistici. Questo il dettaglio delle iniziative che
saranno messe in campo: Partenariato: costituzione di reti di scambio tra città
di paesi della sponda Sud e Nord del mediterraneo. Sviluppo: confronto tra
sistemi produttivi e modalità e tipicità della produzione artigianale locale;
promozione e valorizzazione dei reciproci sistemi agro-alimentari; iniziative
di confronto riguardo all’innovazione e ai diversi campi dell’attività
produttiva e dello sviluppo economico, con particolare attenzione alle
politiche energetiche e ambientali. Formazione: iniziative di scambio e
confronto su metodologie e saperi appartenenti a diversi contesti. Promozione
turistica: attività di co-marketing e di integrazione dei flussi turistici, con
particolare attenzione al potenziamento delle strutture d’accoglienza. Internazionalizzazione:
creazione di occasioni di relazione e di confronto internazionale tra imprese
locali, attivando direttamente o incrementando i flussi di dialogo e
interrelazione internazionale tra soggetti, istituzioni e sistemi città/Paese.
Comunicazione: diffusione nel bacino euro-mediterraneo delle iniziative
realizzate. Promozione dei valori di collaborazione e cooperazione
interregionale, internazionale e mediterranei di cui il progetto è portatore. I
soggetti attuatori del Festival saranno
dei Festival, già titolare del Festival nazionale del Teatro di Napoli, e il
Museo d’arte contemporanea di Palermo “Riso”. La dotazione finanziaria per lo
start-up del progetto è di 6 milioni di euro. Il ministero dello Sviluppo
economico parteciperà finanziariamente non appena saranno disponibili le
risorse del Fas nazionale 2007/2013 e con eventuali economie della precedente
programmazione. Le Regioni Campania e Sicilia, oltre alle altre amministrazioni
interessate a far parte dell’iniziativa, co-finanzieranno le attività del
Festival attraverso proprie risorse. “La firma dell’accordo con le Regioni
Campania e Sicilia – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico,
Claudio Scajola -, rappresenta un’altra grande iniziativa di questo Governo per
rendere il Sud dell’Italia capofila nella valorizzazione delle risorse
artistiche, culturali e dei prodotti locali di tutti i paesi del Mediterraneo
in una logica sinergica tra istituzioni nazionali e regionali, che potrebbe
essere adottata a modello per altri settori e iniziative. La creazione di forti
legami con i popoli che si affacciano sul Mediterraneo sarà inoltre la base di
partenza per il raggiungimento dell’obiettivo molto più ambizioso di dare vita
ad una politica mediterranea unitaria e condivisa”. “È un accordo innovativo –
ha dichiarato il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino –
attraverso il quale auspichiamo di rafforzare i rapporti culturali e
commerciali tra
e
le altre regioni del Sud e le principali realtà del Mediterraneo. Il nostro
obbiettivo – ha continuato Bassolino – è fare sistema puntando alla crescita
reciproca e allo sviluppo comune. Attraverso
dei Festival e il Forum delle Culture siamo impegnati sul fronte della
valorizzazione del Sud e dell’area mediterranea. Solo con politiche nazionali
ed europee si può creare una nuova centralità del mare nostrum. La cultura è il
vero ponte per la nascita di una stagione di sviluppo e collaborazione per
l’Italia e per i paesi mediterranei” ha concluso Bassolino. “Sono molto
soddisfatto per l’intesa raggiunta. L’obbiettivo – ha dichiarato il presidente
della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo – è quello di portare in Sicilia le
più importanti realtà espositive contemporanee che operano nel Mediterraneo,
utilizzando la vivacità culturale della Sicilia e le esperienze maturate con
successo da Riso, museo d’arte contemporanea della Sicilia, negli ultimi anni.
Il Museo Riso infatti ha il compito di realizzare gli eventi programmati in
Sicilia dal 2010 al 2012 e coinvolgerà nel progetto più di trenta sedi
espositive in tutta
(Roc)