Re magi e chi quello della befana armata di scopa, il 6 gennaio è una festa
ancora sentita per oltre un italiano su tre. Emerge da un sondaggio della
Camera di commercio di Milano realizzato attraverso Digicamere con metodo Cati
su 805 persone di Milano, Roma e Napoli.
Secondo l’indagine, per il 38,6% il 6 gennaio è infatti il giorno della
consegna della calza, colma di doni per chi è stato buono e di carbone per i
più birichini, tanto cara ai bambini di una volta. Percentuale in crescita
rispetto all’anno scorso: erano il 29,4%. Per una spesa media che sfiora i 27
euro, poco più alta a Milano (28 euro in media). I romani e i napoletani i più
legati alla tradizione (festeggerà il 40% e il 49% contro circa il 26% dei
milanesi) mentre un milanese su quindici sarà in viaggio (sulla via del
rientro) media più alta di quella nazionale con solo un italiano su 23. Ma in generale per il 41,2% degli italiani
l’Epifania è un giorno come gli altri in cui non fare nulla di particolare: una
percentuale in ribasso rispetto all’anno scorso, dove toccava il 50,8%. Pochi
ma in crescita quelli che parteciperanno a manifestazioni tipiche come la
sfilata dei Magi (1,5% quest’anno, rispetto al precedente 0,2%) ma anche quelli
che penseranno già a diete ed esercizio fisico per rimettersi in forma dopo gli
eccessi culinari delle feste (1,5%). “Epifania, tutte le feste si porta via”:
soprattutto per i milanesi, il 12,4% (rispetto a una media nazionale del 7,7%)
dedicherà questo giorno a disfare e riporre fino al prossimo anno l’albero di
natale, il presepe e le decorazioni natalizie.
(Red)