Cosenza, 17 feb – Suscita curiosità e interesse il bastimento che da qualche tempo ha gettato l’ancora sull’altopiano della Sila, a Camigliatello, provincia di Cosenza. Si tratta del Museo Narrante dell’Emigrazione, ospitato in un’antica vaccheria interamente ristrutturata, circondata da pini loricati ed abeti, denominato “Nave della Sila” perché ha, al suo interno, l’aspetto della tolda di un piroscafo, proprio uno di quelli che un tempo portavano verso terre lontane gli emigranti, con un biglietto di sola andata, una valigia di cartone legata con lo spago ed il cuore colmo di belle speranze.
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