Roma, 25 feb – “Giovanardi anziché attaccare le cause del problema attacca i sintomi. Il vero problema è l’esistenza della ‘ndrangheta e abolendo la Circoscrizione Estero non si abolisce certo la criminalità organizzata”. Lo ha detto Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli italiani all’estero, rispondendo alle dichiarazioni sul caso Di Girolamo del ministro Carlo Giovanardi, che aveva auspicato l’abolizione del voto per gli italiani all’estero introdotto dalla legge Tremaglia. “Abrogare il voto significa lavorare sui sintomi del male, e non sul male – spiega Marino – La malattia dell’Italia e in questo caso degli italiani all’estero è la ndrangheta e non il voto all’estero, che pure va migliorato e reso più sicuro. Giovanardi però, come al solito, sceglie sempre la strada più semplice e meno faticosa anziché aggredire i problemi”.
(Sis)