Roma, 4 mar – “In seguito alla vicenda dell’ormai ex senatore Di Girolamo è ora giunto il momento di cambiare al più presto alcune storture che regolano il voto dei cittadini italiani residenti all’estero. Così da fugare ogni dubbio sulle elezioni all’estero e non ci siano più casi come quello di Di Girolamo”. Lo dichiara il senatore del Pdl Andrea Pastore che, insieme al senatore Lucio Malan, ha presentato un ddl per regolare l’elezione dei parlamentari nella circoscrizione estero attraverso la modifica della legge del 27 dicembre 2001, n. 459. Il ddl prevede l’obbligatorietà di voto presso il Consolato anziché per posta, un sistema elettorale con liste bloccate e senza preferenze così come già accade in Italia e la possibilità di candidatura per qualsiasi cittadino italiano anche non residente all’estero.