Milano, 6 apr – Si chiamano Mohamed, Abdel, Ahmed e Hu, ma
anche Ibrahim, Chen e Sayed. Sono i nomi dei nuovi imprenditori “milanesi”
(quelli che hanno dato vita a un’azienda nel corso degli ultimi cinque anni)
censiti dal Lab MiM della Camera di Commercio di Milano. La città è sempre più
multietnica, come dimostra la classifica dei nomi di imprenditori più diffusi,
che vede per la prima volta salire sul podio lo straniero Mohamed che con 859 aziende.
Sotto
l’imprenditore “tipico” si chiama Giuseppe (con 1.046 ditte invidiali), seguito
da Marco (978). Maria, prima tra le donne, è al quarto posto con 854 nuovi
titolari. Ma subito dopo c’è Abdel con 816. E tra i primi 20 nomi c’è anche
Ahmed con 422 nuove ditte invidiali (1% del totale). Se consideriamo le sole
imprese di cittadini non-italiani, il nome (o cognome) più diffuso di donna è
invece Hu (con 163 nuove iscritte, pari al 5,5% delle nuove imprese straniere
con titolare donna), seguita da Maria (117 imprese), Chen (70), Zhou (68), Wu
(60) e Wang (56). Se consideriamo i cognomi, i Colombo (con 143 imprese)
staccano nettamente i Russo e triplicano i Brambilla (fermi a quota 46). Ma la
presenza di nomi stranieri si fa sentire soprattutto in alcuni settori. Nella
ristorazione il signor Hu è il nome più diffuso, prima di Maria e di Giuseppe,
e tra i primi 20 nomi ben sette sono stranieri (da Abdel a Zhou a Ibrahim
passando per Chen e Ahmed). Il nome Maria è il più diffuso sia tra i bar (dove
al terzo posto troviamo ancora una volta il nome Hu) che tra i parrucchieri e i
servizi di bellezza, così come tra i panettieri. Giuseppe torna a essere il
nome più diffuso nel settore dell’edilizia, con 180 ditte individuali (pari al
6,1% del totale), seguito da Francesco (120 ditte), e da Antonio (nome di 110
titolari di ditte individuali). Ma grande successo hanno anche i nomi arabi:
Mohamed con 81 ditte individuali è al 5° posto, mentre Ahmed con 50 imprese è
al 9° posto. Nel settore della bellezza dominano i nomi da donna. Al primo
posto Maria con 317 imprese (pari al 6,6% del settore), seguita da Anna (118
imprese). Al terzo posto Giuseppe (112 imprese) e poi Antonio (100). Tra i
primi dieci posti, altri cinque nomi di donne: Paola con 63 imprese (al 6°
posto), Angela (all’8° posto con 60 imprese), Daniela (al 9° posto con 59
imprese) e infine, appaiate al 10° posto, Cristina e Rosa con 58 imprese a
testa. (Caf)