Roma, 12 apr – Per Gino Strada l’arresto dei tre operatori di Emergency deve essere considerato un “sequestro”. Lo scrive il Wall Street Journal che dedica un lungo articolo all’operazione condotta dalle forze di sicurezza afghane contro i dipendenti della Ong italiana, accusati di essere coinvolti nel complotto per uccidere Gulab Mangal, il governatore di Helmand, una delle province meridionali del Paese asiatico, dove americani e afgani stanno conducendo una vasta offensiva militare iniziata lo scorso febbraio. “E’ grottesco” ha affermato ancora Strada, commentando le accuse rivolte al suo staff, mentre da parte sua il portavoce del governatore ha affermato che nell’ospedale di Emergency sono state sequestrate numerose armi ed esplosivi. “Siamo dei testimoni scomodi” ha ribattuto il numero uno della Ong. Rimane ancora avvolto nel mistero il ruolo degli uomini della forza internazionale a comando Nato, sottolinea il Wall Street Journal, facendo riferimento al video diffuso dalla Associated Press.