Roma, 12 apr – L’ultima, ma anche la più imponente, offensiva condotta in Afghanistan dall’esercito americano non può dirsi conclusa, anzi. Il Los Angeles Times torna nel Paese asiatico con un’intervista del suo corrispondente al generale Larry Nicholson per fare il punto della situazione a Marja, considerata da tutti la “città chiave” per vincere la resistenza talebana. Iniziata a febbraio, l’offensiva dell’esercito Usa nella Provincia di Helmand non può dirsi finita. “La sicurezza è fragile”, afferma Nicholson, convinto che ci vorranno almeno 6 mesi per capire se Marja è stata davvero “liberata” dalla presenza dei miliziani islamici. Marja è considerata il santuario dei talebani, anche perché da qui passa tutta la droga che serve a finanziare gli studenti di Dio. “Qualunque successo avremo – conclude Nicholson, che a giorni verrà sostituito dal generale Richard Mills, – l’avremo comunque pagato a caro prezzo”.
(Fam)