Roma, 28 apr – “Mi scandalizzo quando sento parlare di sprechi e di doppioni, basterebbe mettere a confronto quello che spendono francesi, spagnoli, inglesi… La verità è che l’insegnamento della cultura italiana si basa sul volontariato, sull’amore e la passione delle persone. Per Comites e Cgie spendiamo poco più di 4 milioni di euro, quello che ne deriva come beneficio non va messo in discussione”. E’ di Franco Narducci, deputato del Pd eletto all’estero, la risposta più diretta alle parole del senatore Idv Stefano Pedica, che nel suo intervento all’assemblea plenaria aveva definito il Cgie un ‘doppione’ dei Comites. “Gli italiani all’estero sono i primi a confrontarsi con gli sprechi: non ci vuole un esperto di macroeconomia per dire quali benefici si procurano da queste uscite. Ci sono le nuove piattaforme televisive, c’è il mondo asiatico: dovremmo essere più presenti in questo processo di internazionalizzazione”. Secondo Narducci “in Italia è pieno di enti inutili, e qui stiamo parlando di tre organismi (Cgie, Comites, parlamentari eletti all’estero, ndr) a forma piramidale e che sono tutti fondamentali”. Riguardo la bozza Tofani “c’è bisogno di rafforzare la democrazie, ridefinire nel Cgie i compiti, le ragioni sociali: sicuramente non si può fare con questa riforma indefinita”.
(Sis)