Roma, 2 dic – L’introduzione del Consolato digitale è un’innovazione che rende “più efficiente la rete consolare all’estero”. E’ l’opinione espressa dal deputato del Pd Franco Narducci che ha però evidenziato nel suo intervento durante l’assemblea plenaria del Cgie come la creazione di un Consolato digitale non possa “essere un palliativo per la chiusura delle sedi consolari all’estero”. Chiusura che preoccupa più di un rappresentante degli italiani all’estero insieme ai tagli previsti in Finanziaria; l’auspicio di Narducci è che da queste giornate di lavoro del Consiglio generale degli italiani all’estero “escano documenti che arrivino già domani sul tavolo di Governo e Commissioni parlamentari” per “intervenire immediatamente su alcuni emendamenti qualificanti per politiche per gli italiani all’estero”.
(Cle)