Roma, 3 mag – Ha preso il via la riforma del Ministero degli Esteri basata su sicurezza, dimensione europea e Sistema Paese. A dedicare un articolo al tema è L’Italiano diretto da Gian Luigi Ferretti. Partendo da questi tre pilastri, “i diplomatici – si legge – verranno chiamati anche a compiti manageriali”: gli ambasciatori infatti “saranno chiamati a gestire in modo sempre più autonomo e imprenditoriale i bilanci delle sedi all’estero”.