Zurigo, 8 giu – E’ in corso a Zurigo, a Graz e nella galleria milanese di Francesca Kaufmann la mostra personale di Adrian Paci, artista che ha trovato la sua espressione d’arte nel passaggio dalla pittura al video alla scultura e che a Zurigo propone una riflessione sul tema: identità ed emigrazione. La mostra si chiuderà con una festa albanese l’1 luglio. Uno dei più intensi lavori di Adrian Paci è un video del 2004, “Turn on”, dove una ventina di uomini disoccupati si ritrovano quotidianamente sui gradini di una piazza di Shkoder, in Albania. Uno per volta accendono un generatore che illumina la loro storia silenziosa mentre man mano il frastuono diventa assordante. “Per speculum”, del 2006, racconta invece di un gruppo di bambini che, dopo aver rotto uno specchio dove di contemplavano, con i frammenti si mettono a riflettere la luce del sole. Risale invece al 2002 la statua in resina dell’artista stesso mentre porta sulle spalle un tetto.
(Com)