Roma, 16 giu – La partita d’esordio degli azzurri ai Mondiali di calcio sudafricani ha “spento” l’Italia. In concomitanza con il match della nazionale, si è verificato infatti un calo della domanda di elettricità rispetto ai consumi attesi, via via più marcato man mano che il match entrava nel vivo. Lo scostamento massimo tra il consumo effettivo e il dato previsionale, informa una nota di Terna, è stato registrato alle 22, con un calo della domanda di elettricità pari a circa 750 MW, un valore equivalente al consumo medio di una città come Torino. La causa di questo fenomeno risiede nel fatto che molti dei luoghi tradizionali di ritrovo (ristoranti, cinema, discoteche, ecc.) chiudono per via del match, e che anche nelle abitazioni il consumo di elettricità subisce una forte contrazione poiché la partita viene seguita, di norma, a luci spente. Anche per la partita d’esordio dell’Italia ai Mondiali di Germania del 2006 si verificò un calo della domanda. Il 12 giugno di quattro anni fa, il termometro dei consumi elettrici faceva registrare alle 21 uno scostamento di circa 630 MW tra il consumo effettivo e la previsione. Ancora più significativo quanto avvenuto martedì 4 luglio