Bruxelles, 18 giu – “Le recenti elezioni politiche in Belgio hanno aperto nuovi, e per molti versi inquietanti, scenari”. Inizia con queste parole la lunga lettera che il segretario del circolo del Partito Democratico di Bruxelles, Davide Pernice, e il presidente dell’assemblea, Michele Ciavarini Azzi, hanno inviato ai militanti in vista del congresso di circolo convocato per il prossimo 3 luglio. “Le comunità straniere in Belgio – si legge nella lettera – guardano con crescente preoccupazione alle spinte separatiste di una parte del Paese: l’integralismo regionalistico e il radicalismo linguistico colpiscono prima di tutto le fasce meno protette della società, i più deboli, chi, come gli immigrati, ha già dovuto affrontare e superare una prima sfida per l’integrazione. Queste comunità chiedono invece unità, coesione, crescita, lavoro, solidarietà. Sono le stesse comunità che in queste settimane hanno manifestato a Francoforte, ad Anderlecht, per la doppia cittadinanza, e che nel febbraio scorso a Laken hanno lanciato un appello per il rilancio degli istituti di rappresentanza degli italiani all’estero. Sono, queste – prosegue la nota di Pernice e Ciavarini Azzi – le comunità italiane alle quali il Partito Democratico deve offrire un progetto, una visione e un’organizzazione: un progetto di emancipazione sociale, una visione di società aperta e inclusiva, un’organizzazione forte in alleanza con le altre forze, gli istituti e i soggetti della rappresentanza italiana e dell’associazionismo”. Il congresso è convocato il prossimo 3 luglio alle 16.30 presso il Clube Alentejano de Desportos “O Elva” in Rue Wéry 87 a Bruxelles.
(Red)