Roma, 24 nov -“Confermiamo gli emendamenti già presentati al Senato e purtroppo respinti dalla maggioranza. Ci impegneremo anche alla Camera per farli approvare ed invitiamo i colleghi di maggioranza a svolgere analogo lavoro”. Così il deputato del Pd Marco Fedi. “Si tratta di emendamenti che puntano ad estendere per un ulteriore triennio le detrazioni fiscali per carichi di famiglia, ad escludere i residenti all’estero dall’imposta comunale sugli immobili e a recuperare risorse ai capitoli della Direzione Generale Italiani all’Estero e Politiche Migratorie del Ministero degli Affari esteri”. “In particolare per l’insegnamento della lingua italiana, l’assistenza e le iniziative a sostegno della rete di comunicazione per gli italiani all’estero” – ricorda Fedi. “Non escludiamo altre proposte emendative che risultino dalla discussione nelle Commissioni parlamentari competenti”. “Il giudizio complessivo sulla finanziaria 2010 è negativo. Perderemo opportunità anche all’estero. L’appuntamento con la Conferenza Stato-Regioni-Pa-Cgie avrebbe potuto rappresentare un momento di discussione anche sul futuro di investimenti strategici per la presenza italiana nel mondo”. “Ma per fare squadra, per coordinare un’azione strategica e progettarne lo sviluppo all’estero, occorre avere un quadro di riferimento costituito da proposte di riforma, risorse e progetti che oggi sono assenti nella proposta politica del Governo” ha concluso Fedi.