Cardiff, 30 giu – Il 2 luglio 2010 nella capitale del Galles, Cardiff, si celebra il 70° anniversario dell’affondamento dell’Arandora Star con una lapide commemorativa in ardesia e una scultura in terracotta incorporata: due materiali, il primo gallese e l’altro italiano, che simboleggiano l’unione tra Italia e Galles accomunati, in questo caso, dal ricordo di una tragedia fortemente legata all’emigrazione. Com’è noto, il 2 luglio 1940 affondò al largo delle coste irlandesi, colpita da un siluro tedesco, l’ex nave da crociera Arandora Star trasformata in mezzo di trasporto per italiani da internare in un campo di concentramento in Canada, dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini alla Gran Bretagna. Questi italiani – ricorda il sito degli emiliano romagnoli nel mondo – erano gente pacifica, che si era conquistata un posto nella società inglese lavorando onestamente, come i molti emiliani, soprattutto parmensi della zona di Bardi e piacentini, che avevano fatto fortuna con le gelaterie, i caffè, i ristoranti, i negozi di generi alimentari.