Roma, 16 ago – Se la disputa è aperta tra Cina e Giappone come seconda economia mondiale, quello che è certo è che il made in Italy nell’ultimo anno ha modificato la propria rotta commerciale e tra i due paesi è la Cina ad essere in testa nella preferenza delle nostre imprese. “Nel primo semestre dell’anno – ha spiegato Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo economico – le esportazioni in Cina sono cresciute del 23 per cento, quelle in Giappone, che sta uscendo da una lunga crisi economica, di appena il 2,2 per cento. Ma quello che più conta sono le nostre quote di mercato: in Cina siamo passati dal 1,7 al 2,3 con un crescita di oltre il 30%, mentre in Giappone siamo pressoché stabili all’1,3”. (Red)