Roma, 23 set – “Credo sia nostro dovere di parlamentari prendere atto dei passi compiuti da San Marino con l’adozione dei parametri previsti dal modello Ocse 2005 per quanto concerne le convenzioni sulla doppia imposizione fiscale, un punto nevralgico delle relazioni bilaterali con l’Italia; inoltre ritengo importante sottolineare la disponibilità manifestata da San Marino a negoziare un accordo sullo scambio automatico di informazioni in materia finanziaria e altri elementi relativi alla vigilanza bancaria”. E’ quanto ha dichiarato Franco Narducci, parlamentare del Pd eletto all’estero, a margine dell’incontro di ieri tra la commissione Affari esteri della Camera dei Deputati e l’analoga commissione del Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino. Un incontro di particolare rilievo “alla luce dello stato di totale impasse in cui versa il negoziato per la ratifica del Protocollo che modifica la Convenzione sulla doppia imposizione fiscale tra i due Stati, fermo a giugno 2009”.
(rAM)