New York, 23 set – Il Nobel della pace 2010 deve andare ad Internet, la finestra che connette le persone nel mondo, che le unisce, che elimina l’ignoranza, che non fa distinzioni. A New York, Wired Italia, la versione italiana della rivista Usa must delle nuove tecnolgie, chiude la campagna Internet for Peace, avviata un anno fa candidando il web al Nobel della Pace. Progetto quello di Wired che ha riscosso nel tempo molti consensi e sostenitori, dal premio Nobel per la Pace, Shirin Ebadi all’ideatore del progetto “Il computer da cento dollari”, Nicholas Negroponte. La serata di chiusura del percorso che vuole ‘la rete’ tra i beni preziosi dell’umanità, organizzato al Paley Center for Media, iex sede del museo della radio e televisione, la Ebadi e Negroponte hanno spiegato la candidatura di Internet al Nobel perchè “fondamentale per diffondere la pace nel mondo”. Secondo Negroponte “Internet ha fornito gli ingredienti per la pace e lo ha fatto diffondendo istruzione e la pluralità di opinioni. Soprattutto ha ridotto l’isolamento delle persone, ha abbattuto le distanze. E’ fondamentale per la pace ed è per questo che ne sostengo la candidatura”. (Com)