Roma, 7 ott – Il parlamentare del Partito Democratico eletto all’estero, Gino Bucchino, ha avviato un’iniziativa legislativa atta a garantire il trattamento minimo ai pensionati italiani emigrati e che rientrano in Italia. “Come è noto – spiega Bucchino – i titolari di pensione in convenzione internazionale, e cioè di un pro-rata di pensione italiana acquisita tramite la totalizzazione dei periodi assicurativi e contributivi prevista da accordi o convenzioni internazionali in materia di sicurezza sociale, hanno diritto al trattamento minimo italiano a condizione che possano far valere in Italia almeno dieci anni di contribuzione effettiva e che, ovviamente, soddisfino i requisiti reddituali stabiliti della normativa italiana. Anche se – spiega il parlamentare eletto nella Circoscrizione Estero – va precisato che comunque ai fini dell’attribuzione del trattamento minimo italiano si tiene conto dell’eventuale pro-rata di pensione corrisposto da organismi previdenziali esteri in modo tale che se la somma del pro-rata estero e della pensione ‘a calcolo’ italiana, quella basata esclusivamente sui contributi versati, supera l’importo del trattamento minimo italiano, quest’ultimo non viene erogato”.
(Ram)