Roma, 11 ott – “I nostri ragazzi impegnati nelle missioni di pace sono i nuovi Mille, 150 anni dopo l’unità. Sono dell’idea – spiega – che tutti i soldati impegnati nelle missioni di pace, in Afghanistan come in Libano, possono essere paragonati ai grandi uomini del nostro passato nazionale. Allora significava combattere per l’ideale unitario, oggi vuol dire contribuire con il proprio impegno alla sicurezza e alla pace internazionale”. E’ quanto ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, in una intervista al Mattino dopo la morte dei tre alpini caduti in un agguato dei talebani in Afghanistan.