Codroipo, 28 ott – Sono colti, in carriera, di successo. Sono i nostri ‘cervelli in fuga’, che hanno studiato in Italia e si sono specializzati, e affermati, all’estero. Sono, come li ha definiti il sottosegretario Alfredo Mantica, i protagonisti dell’emigrazione ‘in business class’, quel fenomeno recente che si differenzia nettamente dall’ondata migratoria storica iniziata alla fine del 1800 e andata avanti a flussi fino alla seconda guerra mondiale. Le storie di gente come Filippo Bagnato, amministratore delegato di Atr in Francia, a Blagnac Cedex; di Saro Capozzoli, fondatore della Jesa Investment Management e Co. Ltd in Cina; di Elena Matous, proprietaria di una industria agro zootecnica a San Luis, in Argentina; o di Giorgio Mosconi, medico chirurgo di Washigton, sono al centro della Conferenza dei Protagonisti italiani nel mondo, che ha vissuto la sua prima giornata a Villa Manin, in provincia di Udine.