Treviso, 17 nov – Giudizio positivo dell’associazione Trevisani nel Mondo (Atm) sulle iniziative volte a far conoscere la storia dell’emigrazione nelle scuole. L’associazione ritiene che “Si tratti della presa di coscienza di una realtà storica che implica anche la doverosa rivalsa di uomini e donne, che hanno vissuto e vivono la diaspora migratoria, ed è quanto di più educativo possa fare la scuola”. “La storia è come un grande fiume – si legge tra i commenti dell’iniziativa sul sito dell’associazione -, dove scorrono le vicende umane. Spesso cadenzate dall’alternarsi di contrasti e conquiste. I grandi (gli uomini di punta) lasciano tracce. Ma ad alimentare i ruscelli, ci sono le piccole gocce della gente comune, che corrono e concorrono al grande flusso storico. E sarà bene, non dimenticare mai, che l’emigrazione fa equazione con immigrazione. Un impatto che è avvertito principalmente nella scuola, un fenomeno di esseri umani che merita dignità di merito e di storia. Perché, quindi, non valorizzare questo importante vissuto, anche attraverso l’introduzione obbligatoria di questa materia anche nella scuola dell’obbligo. L’Atm da anni si è resa promotrice di questa istanza, anche a livello governativo”. (Com)