Conciliare i tempi e le necessità tra impegni familiari e lavorativi significa anche poter contare, in caso d’emergenza, su un taxi che, a tariffa agevolata (6 euro), porti tuo figlio a scuola e te, mamma o papà, al lavoro in tempo utile. Ci ha pensato il progetto Coordinamento politiche familiari e di sostegno alla natalità della Provincia autonoma di Trento, che ha messo in campo “Family Taxi”, un’iniziativa, finora unica in Italia, che semplifica la vita alle famiglie che per impegni lavorativi, incompatibilità di orari od improvvise emergenze vengono a trovarsi temporaneamente in difficoltà nel trasportare i figli minorenni. L’accordo – che sarà presto firmato dall’assessore alle politiche sociali Ugo Rossi e dalle due principali organizzazioni di servizio pubblico di trasporto su taxi, la Cooperativa radio taxi Trento e il Consorzio taxi Rovereto Vallagarina – è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale con una delibera firmata anche dal presidente Lorenzo Dellai. I casi nei quali potrebbe rivelarsi utile utilizzare la Card Family Taxi, la tessera rilasciata dallo Sportello Famiglia alle famiglie con figli minorenni residenti in Trentino, possono essere diversi. Ti alzi una mattina e fuori ci sono trenta centimetri di neve? Scopri alle 7.30 di avere la batteria dell’auto scarica? Ti svegli con la febbre (anche alle mamme talvolta accade) e non ce la fai a guidare o non puoi chiedere al nonno di prendere due autobus per accompagnare tuo figlio a scuola? Chiami il Family Taxi che, al costo di 6 euro, ti consente di accompagnare tuo figlio a scuola. Se poi vuoi utilizzare lo stesso taxi per recarti al lavoro (o per tornare a casa o per andare ad esempio dal meccanico dove hai lasciato l’auto in panne) ti costa soltanto 3 euro in più. (Red – 26 nov)