Roma, 2 dic – All’8 aprile 2010 i cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) erano 4.028.370, il 6,7% degli oltre 60 milioni di residenti in Italia, un numero quasi pari a quello degli stranieri residenti nel paese. L’aumento è stato di 113mila unità rispetto all’anno precedente e di quasi 1 milione rispetto al 2006. Una presenza in aumento quella degli italiani nel mondo, almeno secondo quanto emerge dal quinto “Rapporto Italiani nel Mondo” realizzato dalla Fondazione Migrantes. Le percentuali di presenze di italiani nel mondo sono così suddivise: Europa (55,3%), America (39,3%) e, molto più distanziate, Oceania (3,2%), Africa (1,3%) e Asia (0,9%). Tra i paesi di insediamento, l’Argentina supera di poco la Germania (entrambe oltre le 600 mila unità), la Svizzera accoglie mezzo milione di italiani, la Francia si ferma a 370mila, il Brasile raggiunge i 273mila e Australia, Venezuela e Spagna superano le 100mila unità. All’estero, oltre agli italiani che hanno mantenuto o acquisito la cittadinanza, quindi con passaporto e diritto di voto, vi sono gli oriundi, quasi 80 milioni secondo una recente stima dei Padri Scalabriniani.