La stabilizzazione del Mediterraneo è una priorità della politica italiana.
Il ministro degli Esteri Franco Frattini sarà oggi in Egitto, “per dare un segnale di particolare attenzione verso un Paese nostro partner strategico e con reciproci interessi”.
L’Italia segue le tappe della transizione egiziana che porterà alla riforma costituzionale, al referendum popolare e ad elezioni libere e democratiche e ed “auspica che tutto ciò sia ispirato a criteri di inclusività e rappresentatività”.
Per il rilancio del Mediterraneo l’Italia vuole “coinvolgere la Turchia”, perché è un modello “estremamente positivo – ha detto il portavoce della Farnesina Maurizio Massari – per conciliare mondo musulmano e democrazia in un quadro di legalità e ordine costituzionale”. Tuttavia, “ogni Paese ha le sue dinamiche interne e quindi ogni transizione ha le sue logiche”.