Superato l’ultimo laccio che impediva alle famiglie lussignane Badurina e Marusic di porre in libera vendita gli isolotti di Oruda e Palazziol, situati nel Quarnerolo e facenti parte dell’arcipelago dei Lussini in Croazia.
Queste due perle adriatiche, di superficie complessiva pari a 456 mila metri quadrati e da acquistare in pacchetto unico, erano state offerte – secondo legge – alle autonomie locali e allo Stato croato, in base a precisi diritti di prelazione. Il rifiuto è arrivato dapprima dalla Città di Lussinpiccolo, quindi dalla Contea del Quarnero e Gorski kotar e infine, un paio di giorni fa, anche il governo croato ha dichiarato di rinunciare alla prelazione, per cui le isolette vengono ora poste sul mercato internazionale. Il prezzo è già fissato da tempo e ammonta a 5 milioni e 800 mila euro.
Oruda ha una superficie di 36 ettari, 950 metri per 350, e dispone di una fonte d’acqua che non si prosciuga mai, neanche in condizioni d’estrema siccità. L’acqua viene estratta da una profondità di 9 metri. Sull’isolotto crescono macchia, olivi e fichi e ci sono pure le rovine di una chiesetta del VII secolo. La più piccola Palazziol si estende su 4 ettari, 260 metri per 150, e vanta le rovine di un monastero del VI secolo. (9colonne)