“I docenti di lingua italiana nel
mondo. Un patrimonio inestimabile di conoscenza al servizio delle comunità
italiane nel mondo. Ho avuto modo di ricordarlo ai numerosi insegnanti della
Victorian Association of Teachers of Italian (V.A.T.I.) – importante
organizzazione che raccoglie insegnanti del settore pubblico e privato dello
Stato del Victoria, riuniti a congresso a Melbourne il 1 aprile scorso. Il loro
impegno non è mai venuto meno nonostante le difficoltà. Ho sottolineato che
viviamo in tempi difficili. Il mondo dimentica – in Italia come in Australia,
come in tanti altri Paesi – che la scuola, l’università, la formazione, la ricerca
– sono il nostro futuro, sono il meglio delle nostre società. Sono il meglio di
ciò che possiamo tramandare alle future generazioni”. Lo sottolinea Marco Fedi,
deputato eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide.
“In questo cammino della società, nella complessità delle scelte della
politica, per la scuola i punti di riferimento fondamentali sono ancora gli
insegnanti – sottolinea Fedi – e la scuola è fatta di scelte pubbliche per i
cittadini, di infrastrutture, di investimenti e di cittadini protagonisti:
studenti, insegnanti, amministratori e famiglie. I docenti, gli insegnanti,
sono ancora oggi il terminale del rapporto con le nuove generazioni. Ancora
oggi, nonostante le difficoltà, svolgono un ruolo centrale, fondamentale, nella
formazione delle persone. E sono fondamentali nell’insegnamento della lingua
italiana. Lo sono particolarmente oggi, in un momento di tagli alla scuola ed
alla formazione. In un periodo di tagli selvaggi alla diffusione della lingua e
cultura italiane all’estero”. “Dal mondo
della conoscenza, dell’insegnamento, dell’apprendimento – dalla scuola
all’università – soprattutto da chi all’estero oggi restituisce dignità a
lingua e cultura italiane con il proprio lavoro e l’impegno quotidiano –
conclude Fedi – arriva una richiesta di sostegno, di aiuto, di maggiore
attenzione. Non dobbiamo deludere queste attese. Chi ha responsabilità
politiche oggi deve impegnarsi – non solo per ringraziare questo mondo – ma
anche per ritrovare le energie per l’innovazione, il miglioramento qualitativo,
la crescita e gli investimenti”. (4 apr – red)