veicoli nuovi hanno esercitato effetti positivi sull’ambiente, che ha risentito
positivamente anche del miglioramento del trasporto pubblico. Infatti, in
presenza di una leggera diminuzione del tasso di motorizzazione complessivo
(dato dal numero di autovetture per mille abitanti) rispetto al 2008 (-0,6%),
sono aumentate del 16,3% le autovetture meno inquinanti, euro 4 e euro 5, e i
motocicli in genere (+3,2%), in particolare quelli euro 3 (+34,3%). La domanda
di trasporto pubblico urbano è diminuita dello 0,7% rispetto al 2008. È invece
aumentata l’offerta di trasporto pubblico: in particolare, sono aumentati i
posti-km (+0,6%). Risulta in aumento anche la densità delle reti percorse dagli
autobus (+2%), mentre è stabile la densità di fermate ed è in diminuzione la
disponibilità di autobus a seguito della rottamazione di quelli più vecchi
(-0,9%). Lo rileva l’Istat in un’indagine sui trasporti urbani relativa al
2009. Nei comuni capoluogo di provincia sono state create nuove aree pedonali
(+0,3% rispetto al 2008) e sono state ampliate le zone a traffico limitato
(+4,3%). In aumento del 5,2% è anche la disponibilità degli stalli di sosta in
parcheggi di scambio, volti a favorire l’uso del mezzo pubblico nel centro
cittadino. Per gli stalli di sosta a pagamento l’aumento è pari all’1,3%. Da
segnalare, infine, l’incremento del 6,1%, della densità delle piste ciclabili. (Red – 6 apr)