Roma, 5 mag – “La costruzione europea ha garantito nel corso di questi anni diritti aggiuntivi rispetto a quelli garantiti dagli Stati nazionali. Il diritto di voto all’estero, il diritto di studiare fuori dall’Italia, il diritto di inviare petizioni al mediatore europeo. Sono tutti diritti aggiuntivi rispetto a quelli conferiti al cittadino dallo Stato del migrante. Tutto questo è l’Unione Europea: una mamma. Nonostante il fango che tenta di gettare il populismo della Lega di Bossi”. Con queste parole Gianni Pittella, vice presidente del Parlamento Europeo, è intervenuto al seminario “L’Emigrazione nella storia unitaria” in corso a Roma.
(Ram)