La Corte costituzionale ha il suo nuovo presidente: Alfonso Quaranta prende il posto di Ugo De Siervo e diventa il 35esimo presidente della Consulta. Un’elezione particolare perché non ha seguito l’usuale criterio di anzianità ma ha portato alla guida dell’organo costituzionale un giudice non sgradito al centrodestra che resterà in carica fino a gennaio 2013 (Quaranta è stato eletto con il voto favorevole di 10 giudici, tre sono state le schede bianche, un assente per malattia e la poltrona del 15esimo giudice vuota perché non ancora eletto dal Parlamento).
E proprio l’esigenza di stabilità all’interno della Corte in questo momento particolare per il Paese, è stato il motivo principale che ha spinto i membri della Consulta a preferire Quaranta a Paolo Maddalena (il cui mandato alla Consulta finirà a luglio) e a Alfio Finocchiaro (che lascerà la Corte a dicembre). “Credo che l’elezione in base all’anzianità – ha spiegato Quaranta – sia un criterio giusto, tuttavia deve essere portato nei vari contesti” e “l’alternanza di 4 presidenti della Corte costituzionale in un solo anno avrebbe potuto rappresentare un’anomalia”. (Red – 6 giu)