“In questo momento epocale, governo e maggioranza hanno prodotto solo il fallimento sulla lotta alla corruzione”. Riassume così il presidente dei senatori Udc Gianpiero D’Alia quello che è successo questa mattina al Senato con il governo che è andato sotto per due volte sul ddl anticorruzione.
In una conferenza stampa convocata subito dopo la sospensione dei lavori d’aula per chiarire la posizione del Terzo Polo rispetto al provvedimento che dovrebbe inasprire le misure contro la corruzione (presenti anche Mario Baldassarri e Maria Ida Germontani per Fli, Francesco Rutelli e Franco Bruno (Api), Achille Serra (Udc) e Giovanni Pistorio per l’Mpa), il senatore D’Alia ha sottolineato che la nuova formazione centrista non intende sottrarsi al confronto ma vuole sapere le intenzioni della maggioranza: “Siamo pronti ad andare avanti sia in commissione che in aula – spiega D’Alia – ma siamo interessati a una riformulazione del testo che preveda un’autorità indipendente dotata di poteri efficaci contro la corruzione”.
Se la maggioranza invece volesse ancora andare avanti nella direzione indicata dall’emendamento all’articolo 1 bocciato in aula “allora si dovrà assumere la responsabilità di un governo che non vuole mettere il dito nella piaga della corruzione”. (Pif – 8 giu)
