Francoforte – L’Italia deve “specificare” le nuove misure, pari a circa il 2,3% del Pil, da attuare per il 2013-2014 per conseguire il pareggio di bilancio. A chiederlo è la Banca centrale europea che nel suo bollettino mensile ricorda gli obiettivi indicati dal governo. L’aggiornamento al programma di stabilità italiano, sottolinea la Bce, indica che “al fine di conseguire l’obiettivo di un pareggio di bilancio entro il 2014 vanno ancora specificati per il periodo 2013-2014, ulteriori interventi per un importo cumulato pari a circa il 2,3% del Pil”. Il programma italiano, spiega la Bce “prevede una riduzione del rapporto disavanzo/Pil dal 4,6% del 2010 al 3,9% nel 2011. In seguito tale rapporto scenderebbe ulteriormente a un livello inferiore al 3% nel 2012, in linea con i requisiti” delle procedure per disavanzi eccessivi. “Il debito in rapporto al Pil – osserva ancora l’istituto di Francoforte – dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile attorno al 120% fino al 2012 e poi diminuire”. (9colonne)